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  L'angina

Cos’è l’angina

L’angina è spesso descritta come una pressione o costrizione al torace, un dolore sordo (non acuto). E’ generalmente prodotto da stress fisico (camminare, salire le scale, sbrigare le faccende di casa, ecc.) oppure emotivo (ansietà, spavento, paura o altre emozioni forti). L’angina può essere causata anche dal freddo, dall’eccessiva ingestione di cibi, dal fumo e dal consumo di bevande alcoliche.

L’angina è un sintomo di una malattia ostruttiva delle arterie coronarie. E’ un sintomo che segnala una transitoria riduzione del flusso di sangue e di ossigeno al muscolo cardiaco, rispetto ai fabbisogni dell'attività che il cuore sta svolgendo in quel momento. L’angina può essere il segnale premonitore di un infarto miocardico.

Cosa devo fare quando ho un episodio d'angina?

  • Cessi l’attività in cui è impegnato e Si sieda;
  • Se il malessere non diminuisce, immediatamente dopo essersi seduto, metta una compressa di nitroglicerina sotto la lingua;
  • Se non prova sollievo dopo cinque minuti, prenda la seconda compressa di nitroglicerina;
  • Se, passati altri cinque minuti, non prova ancora sollievo, prenda la terza compressa di nitroglicerina;
  • Se il dolore continua dopo la terza dose o per un totale di venti minuti, chiami il 118!
Il malessere derivante dall’angina di solito sparisce alcuni minuti dopo aver terminato l’attività stressante che lo aveva provocato. Non è un infarto cardiaco. In ogni caso, se le modalità tipiche della Sua angina cambiano o se i sintomi sono quelli dell’attacco cardiaco, allora chiami il 118 e Si faccia esaminare al pronto soccorso.


Quali test diagnostici vanno eseguiti in presenza di episodi ricorrenti di angina?

  • Elettrocardiogramma (ECG)
  • Test da sforzo
  • Scintigrafia
  • Ecocardiogramma
  • Cateterismo cardiaco

Quale terapia?

Una volta diagnosticata, l’angina viene trattata con uno dei seguenti tre metodi:
  1. farmaci che riducono il carico di lavoro del cuore;
  2. dilatazione del restringimento della arteria coronaria con un palloncino (angioplastica) per ristabilire un regolare flusso di sangue;
  3. intervento chirurgico di bypass aortocoronarico.
In aggiunta alla terapia appropriata è importante la correzione dei fattori di rischio per prevenire la progressione della malattia.

Qual è la differenza tra angina stabile e instabile?

L'angina stabile significa che il dolore si presenta periodicamente dopo stimoli.

L’angina instabile è un dolore di nuova insorgenza o con caratteristiche diverse o variabili. Richiede un’immediata attenzione da parte del medico. L’angina instabile può manifestarsi durante il riposo. L’angina instabile è una definizione che viene usata quando i segnali d’allarme di un malessere cardiaco sono già stati osservati, gli esami diagnostici non confermano ancora la diagnosi di un infarto cardiaco e l’evidenza clinica conferma la presenza di una malattia cardiaca (per esempio, un test da sforzo).

Esistono altre forme di angina?

Sì, l’angina vasospastica si manifesta durante il riposo o il sonno. E’ causata da uno spasmo temporaneo dell’arteria coronaria e non da un restringimento aterosclerotico dei vasi sanguigni. Ciò accade, per lo più, nei fumatori o negli adulti più giovani.

La Sindrome X o Angina microvascolare è meno comune. E’ causata dalla ridotta capacità di dilatazione dei vasi sanguigni più piccoli all’interno del muscolo cardiaco.

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