Chirurgia dell'aneurisma dell'aorta

Cos’è un aneurisma?
L’aorta è la grande arteria che parte dal cuore e porta il sangue a tutto il corpo. 
La porzione di aorta che comunica con ilcuore e attraversa il torace è chiamata aorta toracica. La porzione di aorta che e’ sotto il diaframma ed attraversa l’addome è chiamata aorta addominale. All’altezza dell’ombelico, l’aorta si divide in due grossi rami, le arterie iliache, che portano il sangue alle gambe. Dall’aorta si diramano tante arterie collaterali che portano il sangue a tutti gli organi del nostro corpo.
 
Un aneurisma si forma quando un tratto più o meno esteso dell’aorta toracica o addominale si dilata per un indebolimento della parete. La dilatazione è progressiva e, superato un certo diametro, c’è il rischio concreto che la parete dell’aneurisma possa rompersi.
 
Che cosa causa un aneurisma?
Una debolezza congenita della parete dell’aorta o la presenza di placche aterosclerotiche che distruggono il supporto elastico della parete dell’arteria, indebolendola. Il fumo di sigaretta e la pressione arteriosa alta possono
ulteriormente contribuire all’indebolimento e alla dilatazione della parete dell’aorta.
 
Come può sapere se ha un aneurisma?
Spesso gli aneurismi aortici non producono sintomi fino al momento della loro rottura. Il riscontro è di solito casuale nel corso di una visita medica, di una radiografia del torace, di un esame ecocardiografico o di una TAC eseguiti per altri motivi. Più raramente, se l’aneurisma raggiunge un grande diametro, possono comparire sintomi quali dispnea (difficoltà a respirare), disfagia (difficoltà ad ingerire cibo), disfonia (alterazione della voce) da compressioni su strutture adiacenti. Sintomi acuti di dissezione o rottura possono comprendere dolore al petto o alla schiena (tra le spalle o sul dorso). Ogni repentino inizio di dolore al petto dovrebbe richiedere l’attenzione immediata di un medico.
 
Prepararsi all’intervento in elezione
Le verrà chiesto di presentarsi presso l’ambulatorio di pre-ospedalizzazione della Cardiochirurgia dell’ospedale da due a quattro settimane prima dell’intervento chirurgico per essere sottoposto  ad analisi di laboratorio, una radiografia del  torace, un elettrocardiogramma e un esame clinico generale. Al momento del ricovero una infermiera e  un dirigente medico cardiochirurgo  parleranno con Lei dei rischi dell’intervento chirurgico e Le chiederanno di firmare una dichiarazione di consenso all’operazione. Verrą’ anche detto a Lei e alla Sua famiglia cosa vi dovrete aspettare mentre siete in ospedale. Un anestesista parlerà con Lei della Sua storia clinica e Le spiegherą’ come verranno somministrate medicine per tenerLa addormentato e libero dal dolore durante l’operazione.
Ai pazienti verranno anche rivolte le seguenti richieste:
  • non prendere aspirina e altri farmaci che possono essere causa di emorragia durante l’intervento cinque giorni prima dell’operazione;
  • se fuma, smettere immediatamente;
  • non mangiare nulla dopo la mezzanotte della notte precedente l’operazione;
  • fare una doccia con uno speciale sapone la notte prima dell’intervento per migliorare la prevenzione dalle infezioni.
Durante l’operazione Ogni singolo componente dell’equipe chirurgica ha un ruolo importante nella  Sua assistenza  durante l’intervento. L’equipe chirurgica è costituita da  chirurghi ed i infermieri altamente specializzati. L’anestesista ha un ruolo centrale durante l’intervento sia per il controllo dei farmaci usati durante l’anestesia che per il controllo del dolore al momento del risveglio dopo l’intervento.  Il tecnico della circolazione  extracorporea controlla  il funzionamento perfetto della macchina cuore-polmone.
 
La procedura
Il cardiochirurgo eseguirà un’incisione nel torace, anteriormente o lateralmente a seconda del tratto di aorta interessato. L’aorta viene esposta e la 
parte aneurismatica è sostituita con un tubo sintetico. L’incisione è poi chiusa con suture.
 
Dopo la procedura
Immediatamente dopo l’intervento chirurgico, il paziente andrà nella Terapia Intensiva post chirurgica, dove i parametri vitali (pressione arteriosa, frequenza cardiaca e saturazione di ossigeno del sangue) saranno tenuti costantemente sotto controllo. Una volta sveglio e clinicamente stabile, sarà trasferito nella Terapia sub-intensiva dove rimarrà per circa 24 ore. Quando le condizioni cliniche lo consentiranno (di norma 48 ore dopo l’intervento) sarà trasferito nel reparto di degenza. Medicinali contro il dolore saranno somministrati se necessario. Dopo l’operazione, rimarrà in ospedale cinque-sette giorni, o fino al momento in cui sarà autosufficiente per poi essere trasferito, se necessario, presso un centro di riabilitazione cardiovascolare.